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Darwin 2013 + Imago Mundi CD2

Il secondo disco di DARWIN!, album uscito a maggio 2013, contiene la registrazione integrale di “Darwin!” live, durante il concerto tenutosi presso l’Anfiteatro Romano di Cassino nel 2012. L'album contiene inoltre il brano inedito “Imago Mundi”, composto da Vittorio Nocenzi ed interpretato dal Banco del Mutuo Soccorso insieme a Franco Battiato. Il brano può essere considerato l’episodio conclusivo della grande rock-opera “DARWIN!”. In un album che racconta l’evoluzione della Terra e dell’uomo, “Imago Mundi” ci parla della loro involuzione, riscrivendone il finale. “Imago Mundi” è uscito accompagnato da un videoclip che mostra, attraverso le immagini girate in collaborazione con Greenpeace, la struggente bellezza del mondo, la sua incredibile perfezione messa a contrasto con la brutalità dell’uomo, la sua violenza nei confronti della natura e dei suoi simili.

CD 2 - "Darwin!" LIVE in Cassino 2012 + INEDITO

  1. L'evoluzione
    musica
    : Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  2. La conquista della posizione eretta
    musica: Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  3. Danza dei grandi rettili
    musica: V. Nocenzi
  4. Cento mani e cento occhi
    musica: Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  5. 750.0000 anni fa... l'amore?!
    musica: Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  6. Miserere alla storia
    musica: Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  7. Ed ora io domando tempo al tempo ed egli mi risponde... non ne ho!
    musica: Vittorio Nocenzi
    testo: Francesco Di Giacomo - V. Nocenzi
  8. Imago mundi - INEDITO -
    Banco del Mutuo Soccorso & Franco Battiato
    musica
    : Vittorio Nocenzi 
    testo: Francesco Di Gregorio - V. Nocenzi

Testi

L'evoluzione
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Prova, prova a pensare un po' diverso niente da grandi dei fu fabbricato
ma il creato s'è creato da sé cellule fibre energia e calore.
Ruota dentro una nube la terra gonfia al caldo tende le membra
ah la madre è pronta partorirà già inarca il grembo
vuole un figlio e lo avrà figlio di terra e di elettricità.
Strati grigi di lava e di corallo cieli umidi e senza colori
ecco il mondo sta respirando muschi, licheni verdi spugne di terra
fanno da serra al germoglio che verrà.
Informi esseri il mare vomita sospinti a cumuli su spiagge putride.
I branchi torpidi la terra ospita strisciando salgono sui loro simili
e il tempo cambierà i corpi flaccidi in forme utili a sopravvivere
un sole misero il verde stempera tra felci giovani di spore cariche
e suoni liberi in cerchio muovono spirali acustiche nell'aria vergine.
Ed io che stupido ancora a credere a chi mi dice che la carne è polvere
ma se nel fossile di un cranio atavico riscopro forme che a me somigliano
allora Adamo non può più esistere e sette giorni soli son pochi per creare
e ora ditemi se la mia genesi fu d'altri uomini o di quadrumani.
Adamo è morto ormai e la mia genesi non è di uomini ma di quadrumani.
Alto, arabescando un alcione stride sulle ginestre e sul mare ora
il sole sa chi riscaldare.


La conquista della posizione eretta
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Steli di giunco e rughe d'antica pietra odore di bestia orma di preda
nient'altro vede il mio sguardo prono se curva è la mia schiena
potessi drizzare il collo oltre le fronde e tener ritto il corpo opposto al vento
io provo, cado e provo e ritto sto per un momento l'urlo rintrona per la volta tutta
fino ai vulcani sale e poi resto a guardare
e bevono i miei occhi, i voli, i salti le mie foreste e gli altri.
E dove l'aria in fondo tocca il mare lo sguardo dritto può guardare.

 

Cento mani e cento occhi
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Laggiù altri ritti vanno insieme insieme stan cacciando carni vive
bocche affamate e braccia forti scagliano selci aguzze con furore
devo fuggire o farmi più dappresso a loro sulla tua canna mi offri carni
che non ho certo conquistato io con la mia forza che gesto è
questo non s'addice a un forte
la preda è vostra è dunque vostro il grasso pasto di cento mani è la mia forza
e cento occhi fanno a noi la guardia tu sei da solo la nostra forza è in cento mani
e cento occhi fanno a noi la guardia tu sei da solo tu ora se vuoi puoi andare
oppure restare e unirti a noi e da un branco una tribù che va da un villaggio una città
gente che respira a tempo uomini rinchiusi dentro scatole di pietra
dove non si sente il vento
e la voglia di fuggire che mi porto dentro non mi salverà fate
cerchio intorno ai fuochi presto
presto con le pietre presto che siamo pronte taglienti e aguzze
altri mani uccideranno e ci sarà più cibo ma la voglia di fuggire
che mi porto dentro
non mi basterà... non mi basterà...


750.000 anni fa ... L'amore?
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Già l'acqua inghiotte il sole
ti danza il seno mentre corri a valle
con il tuo branco ai pozzi
le labbra secche vieni a dissetare
Corpo steso dai larghi fianchi
nell'ombra sto, sto qui a vederti
possederti, si possederti... possederti...
Ed io tengo il respiro
se mi vedessi fuggiresti via
e pianto l'unghie in terra
l'argilla rossa mi nasconde il viso
ma vorrei per un momento stringerti a me
qui sul mio petto
ma non posso fuggiresti fuggiresti via da me
io non posso possederti possederti
io non posso fuggiresti
possederti io non posso...
Anche per una volta sola.
Se fossi mia davvero
di gocce d'acqua vestirei il tuo seno
poi sotto i piedi tuoi
veli di vento e foglie stenderei
Corpo chiaro dai larghi fianchi
ti porterei nei verdi campi e danzerei
sotto la luna danzerei con te.
Lo so la mente vuole
ma il labbro inerte non sa dire niente
si è fatto scuro il cielo
già ti allontani resta ancora a bere
mia davvero ah fosse vero
ma chi son io uno scimmione
senza ragione senza ragione senza ragione
uno scimmione fuggiresti fuggiresti
uno scimmione uno scimmione senza ragione
tu fuggiresti, tu fuggiresti...


Miserere alla Storia
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Gloria a Babele rida la Sfinge ancora per millenni si fabbrichi nel cielo fino a Sirio
schiumino i cavalli sulla Via Lattea ma...
Quanta vita ha ancora il tuo intelletto se dietro a te scompare la tua razza?


Ed ora io domando tempo al Tempo ed egli mi risponde... non ne ho!
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Ruota eterna ruota pesante lenta nel tuo cigolio
stai schiacciando le mie ossa e la mia volontà
meccanismo fatto di croci coi tuoi fantocci attaccati
che pendono dai tuoi raggi girano coi tuoi ingranaggi va...
Va, la ruota va un colpo non lo perde mai cambia i volti non cambia niente
lo sperma vecchio dei padri ho urlato forte la mia rabbia
ma agonizzo anch'io anch'io ah ruota gigante
perchè dunque mi fai pensare se nel tuo girare
la mente poi mi frenerai va, la ruota va
un colpo non lo perde mai mai e va...


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