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Urgentissimo

In questo album e si afferma la tendenza dello spirito del gruppo in composizioni più agili e di breve durata, pur mantenendo intatta la sostanza del “messaggio” e della lirica poetica nelle loro canzoni. I risultati migliori si possono apprezzare in brani come l'iniziale "Senza riguardo", "Dove sarà", "Ma che idea" o la gettonatissima "Paolo Pà", pubblicata anche su singolo e aggiunta all'ultimo momento in scaletta, vista la grande richiesta da parte del pubblico. Ma è forse "Felice" il brano che più di ogni altro testimonia il livello raggiunto dal Banco all'alba degli anni '80.

Urgentissimo - CD (B.M.S.) - CBS 1980

  1. Senza riguardo
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  2. Dove sarà?
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  3. C'è qualcosa
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  4. Luna piena
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo
  5. Paolo, Pa
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi
  6. Felice
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  7. Ma che idea
    musica: V. Nocenzi - R. Maltese 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  8. Il cielo sta in alto
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi

Testi

Senza riguardo
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

E cade giù e viene giù senza riguardo un altro giorno su di me.
Uguale a ieri, o chi lo sa' se più bastardo, ma cade giù così, insiste su di me.
Mi sbatto si, mi sbatto si, senza riguardo, ci provo anch'io ma a modo mio.
Beati voi, beati voi che è solo un gioco, m'invento, rubo e poi è sempre troppo poco.
E il cielo sta in alto più in alto di un po' e il cielo sta in alto più in alto di un po'.
E sempre più in alto, in alto qualcuno la sposta in alto, ogni giorno un po'.
Non so se Dio o chi per lui mi sta a sentire, senza riguardo, anch'io saprei che cosa dire.
E cade giù e dico che poi non va male. Un altro giorno è qui : bastardo tale e quale.
E il cielo sta in alto più in alto di un po' e il cielo sta in alto
più in alto di un po'.
E' sempre più in alto, in alto, più in alto di un po'... di un po'.


Dove sarà?
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Dove sarà ? Dove sarà l'isola bianca delle stelle,
là dove la luna si cambia di pelle ma dove sarà ?
Dove sarà l'isola che circonda il mare è un cerchio perfetto !
Così mi hanno detto ma dove sarà ?
Sarà che l'avranno spostata ma di sicuro non l'ho mai trovata.
Sarà, ma chi l'ha raccontato avrà esagerato, chissa'!?
Ma dove sarà ? Ma dove sarà ? O come sarà ? Ma dove sarà ?
Dove sarà l'albero che nasconde il sole sarà in un giardino,
non troppo vicino ma, ma dove sarà ?
Sarà che l'avranno spostato o forse qualcuno l'avrà già tagliato.
Sarà, ma chi l'ha raccontato avrà esagerato, chissà ?!
Sarà che mi avranno fregato però a un certo punto ci avevo creduto.
Sarà ma chi l'ha raccontato chissà ora dove sarà ?!
Ma dove sarà ? Ma dove sarà ? Ma dove sarà ? Ma dove sarà ? Ma dove sarà ?


C'è qualcosa
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Noi e un cielo a senso unico, noi col tempo in gola noi.
E la notte che accende stelle inutili, una storia comune più che mai.
Noi e il nostro tempo logico noi, da troppo tempo noi.
Senza tregua le nostre faccie solite prese poi da cosa non si sa'.
C'è qualcosa che si fa più dura è come una specie di paura forse è l'aria di stasera.
C'è qualcosa che non è normale, qualche cosa sempre troppo uguale
e stasera fa piu' male.
C'è qualcosa che si fa più dura è come una specie di paura
forse è l'aria di stasera che è cosi' dura.
Noi e un cielo senza scrupoli, dove non ti ritrovi mai, ti sorprende e batte un tempo logico.
Noi, col tempo in gola noi. C'è qualcosa che si fa più dura,
è come una specie di paura forse è l'aria di stasera.
c'è qualcosa che non è normale qualche cosa sempre troppo uguale
forse è l'aria di stasera che fa più male.


Luna piena
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
testo: F. Di Giacomo

Anna senza scarpe, Anna dove vai ? E' la quinta notte... dove vai ?
Anna spezzi il mare e ci fai l'amore quale specchio scieglierai ?
Luna, luna piena... Luna, luna piena. Anna senza stelle, libera i capelli.
Vino sei fedele, più di un cane chiudi gli occhi, non pensare.
Oh luna, luna piena... Luna, luna piena.


Paolo, Pa
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi

Paolo, Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Paolo, Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto mai.
Paolo, Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Paolo, Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto
Paolo, Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto
che fai al parco la domenica lo sguardo dolceridente
vestito d'angelo assassino e poi quel trucco invadente.
E' difficile da noi in periferia qui la gente non capisce e fa la spia,
più discreta, più eccitante è la città, puoi fare una pazzia.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto mai.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Passoveloce, cuoreinfretta quando attraversi il cortile
qualcuno forse già sospetta il tuo sorriso d'aprile.
E gli amici poco sanno dove vai cosa fai tua madre in fondo che ne sa
che dirai, dirai che hai visto un brutto film, qualcosa inventerai.
Ma stasera io ti ho visto e tu sei tu. T'ho seguito, forse un caso o chi lo sa'.
Vorrei dirti senti Paolo se ti va facciamo una pazzia.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto. Ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto. Ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Paolo Paolo Pà, Paolo maledetto. Ma perchè non l'hai, perchè non l'hai detto.
Perchè non l'hai detto mai...


Felice
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi 
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Felice s'era fabbricato zoccoli robusti, lui che amava l'aria, gli alberi e i cavalli.
Felice ha gli occhi fondi che non li puoi guardare,
per questo fa paura, Felice è come il mare.
Qualcuno che sta molto in alto, signore della luna,
ha detto che quel tipo ci porterà sfortuna, è meglio fare in fretta perchè non si sa mai,
gente come quella ti porta solo guai.
Felice s'era fabbricato zoccoli robusti, giocando per le strade con la follia del rosso.
Felice fu accusato di tutto, tutto questo aveva gli occhi fondi che non li puoi guardare.
Fu preso che era sera; solo come una vela.
Felice s'era fabbricato zoccoli robusti, lui che amava l'aria, gli alberi e i cavalli.
Qualcuno ha già deciso, ma no non lo può fermare
Felice all'improvviso, Felice è come il mare.


Ma che idea
musica: V. Nocenzi - R. Maltese
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Ma che idea, che strana idea oh che idea, che strana idea. Io vorrei, vorrei di più.
Il conto non torna, non tornerà mai, così, per me vorrei, vorrei di più. E' per me urgentissimo.
Ma che idea, che strana idea è per me urgentissimo urgente, urgentissimo.
Io vorrei, così potrei si vorrei, potrei, farei. Ho fatto un inventario, lo stretto necessario.
Non basta mai, così per me vorrei, vorrei di più. E' per me urgentissimo.
Ma che idea che strana idea. E' per me urgentissimo urgente, urgentissimo.
E' per me urgentissimo urgente, urgentissimo. E' per me urgentissimo urgente, urgentissimo.


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