A+ A A-

Antologia

 

ANTOLOGIA 1996

  1. Canto di primavera
    musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  2. Garofano rosso
    musica: V. Nocenzi
  3. Io vivo (fusione per 30 elementi)
    musica: V. Nocenzi
  4. Quando la buona gente dice
    musica: V. Nocenzi
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  5. Notturno breve
    musica: V. Nocenzi
  6. Cento mani e cento occhi
    musica: V. Nocenzi 
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  7. Il ragno
    musica: V. Nocenzi
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi
  8. 750.000 anni fa ... l'amore?
    musica: V. Nocenzi
    testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Testi

Canto di primavera
musica: V. Nocenzi - G. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

L'odore degli zingari è come il mare come il mare arriva e non sai da dove
l'odore degli zingari è come il mare.
E primavera è oltre il suo cielo chiaro non porta più leggende da raccontare
ma ti sorprende come una malattia.
La primavera è altro che un cielo chiaro è grandine veloce sui tuoi pensieri
ti cresce all'improvviso dentro la testa, e scopri che hai bisogno di questo sole
e non ti fa paura la sua allegria ma ti sorprende come una malattia.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva come il mare, arriva all'improvviso e non sai mai da dove.
La primavera è altro che un cielo chiaro è grandine veloce sui tuoi pensieri
arriva come il mare e non sai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva come il mare, arriva, arriva all'improvviso all'improvviso e non sai mai da dove...


Quando la buona gente dice
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Guardami le spalle mentre guardo il cielo, che di te io mi fido,
è una notte perfetta così bianca e stretta ci si passa appena.
Prendimi le braccia come fossi un figlio, se lo fai io ci credo,
come fossi tuo figlio a cui vuoi raccontare tutto il bene e il male.
Sarà il tempo che si fermerà all'orizzonte:
è un riflesso di luce perfetta come un diamante.
Guardami le spalle mentre guardo il cielo, se lo fai ci credo,
ogni notte un uomo vola via, ci prova ma col cuore in gola.
Toccami sul petto, toccami la mano io lo voglio davvero,
il pensiero di te, in questa notte che c'è, che non passa.
Guardami le spalle mentre guardo il cielo, se lo fai io ci credo.
Sarà il tempo che si fermerà all'orizzonte,
è un riflesso di luce perfetta come un diamante.
Guardami le spalle mentre guardo il cielo, che di te mi fido,
ogni notte un uomo vola via, ci prova, ma col cuore in gola.


Cento mani e cento occhi
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Laggiù altri ritti vanno insieme insieme stan cacciando carni vive
bocche affamate e braccia forti scagliano selci aguzze con furore
devo fuggire o farmi più dappresso a loro sulla tua canna mi offri
carni
che non ho certo conquistato io con la mia forza che gesto è
questo non s'addice a un forte
la preda è vostra è dunque vostro il grasso pasto di cento mani è la
mia forza
e cento occhi fanno a noi la guardia tu sei da solo la nostra forza è
in cento mani
e cento occhi fanno a noi la guardia tu sei da solo tu ora se vuoi
puoi andare
oppure restare e unirti a noi e da un branco una tribù che va da un
villaggio una città
gente che respira a tempo uomini rinchiusi dentro scatole di pietra
dove non si sente il vento
e la voglia di fuggire che mi porto dentro non mi salverà fate
cerchio intorno ai fuochi presto
presto con le pietre presto che siamo pronte taglienti e aguzze
altri mani uccideranno e ci sarà più cibo ma la voglia di fuggire
che mi porto dentro
non mi basterà... non mi basterà...


Il ragno
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Ho camminato fin qui sopra i più alti muri per fare festa con te ma
vedo che sbagliavo:
parli di vita e di morte non mi va.
Stai seduto sui tuoi pensieri come un vecchio ladro fallito.
Io da sempre ho usato l'astuzia coi miei giochi di geometria è sciocco
rischiare.
Io sono il ragno che fila lungo i più oscuri buchi
tendo l'agguato a chi resta ammirato dalla mia abilità.
Non concedo niente, niente a nessuno mai. Seguo sempre il filo e non
lo perdo mai,
segui questo filo e non ti perderai, prendi questo filo e non ti pentirai !
Labirinto senza uscite è il tuo spazio ricamato io non saprei
camminare.
Veloce corro su e giù sono per tutti un saggio ma certo scrupoli io non
ne ho.
Dentro i miei pregiati sudari delicato cullo la preda.
Se potessi avvolgerti intero oggi forse la mia
più preziosa preda saresti tu ! Prendi questo filo...
Non conceder niente, niente a nessuno ma segui sempre il filo
e non lo perderai, segui questo filo e non ti perderai, prendi questo filo
e non ti pentirai,
non conceder niente, niente e nessuno mai... Segui questo filo e non ti
pentirai
non conceder niente, niente e nessuno mai... Prendi questo filo e non ti
pentirai
segui questo filo e non ti pentirai non conceder niente, niente e nessuno
mai...


750.000 anni fa... L’amore
musica: V. Nocenzi
testo: F. Di Giacomo - V. Nocenzi

Già l'acqua inghiotte il sole
ti danza il seno mentre corri a valle
con il tuo branco ai pozzi
le labbra secche vieni a dissetare
Corpo steso dai larghi fianchi
nell'ombra sto, sto qui a vederti
possederti, si possederti... possederti...
Ed io tengo il respiro
se mi vedessi fuggiresti via
e pianto l'unghie in terra
l'argilla rossa mi nasconde il viso
ma vorrei per un momento stringerti a me
qui sul mio petto
ma non posso fuggiresti fuggiresti via da me
io non posso possederti possederti
io non posso fuggiresti
possederti io non posso...
Anche per una volta sola.
Se fossi mia davvero
di gocce d'acqua vestirei il tuo seno
poi sotto i piedi tuoi
veli di vento e foglie stenderei
Corpo chiaro dai larghi fianchi
ti porterei nei verdi campi e danzerei
sotto la luna danzerei con te.
Lo so la mente vuole
ma il labbro inerte non sa dire niente
si è fatto scuro il cielo
già ti allontani resta ancora a bere
mia davvero ah fosse vero
ma chi son io uno scimmione
senza ragione senza ragione senza ragione
uno scimmione fuggiresti fuggiresti
uno scimmione uno scimmione senza ragione
tu fuggiresti, tu fuggiresti...


 Banco del Mutuo Soccorso website  Darwin l'evoluzione?